I tre Processi della Mente

Il nostro cervello trasforma in esperienza gli stimoli che provengono dai cinque sensi attraverso tre processi:

    • cancellazione
    • generalizzazione
    • distorsione

Cancellazione. Quando viviamo un’esperienza, il nostro cervello conserva gli elementi che ritiene più importanti cancellando gli altri. Un meccanismo che ci consente di selezionare ciò che veramente ci interessa tra le numerosissime informazioni che riceviamo ogni minuto.

Nel raccontare una gita fuori porta, parleremo di cosa abbiamo mangiato al picnic,… dei giochi che abbiamo fatto all’aria aperta, perché sono quelli gli elementi per noi più importanti, oppure del traffico incontrato per arrivare a destinazione o della pioggia improvvisa.

In determinate occasioni, infatti, possiamo cancellare ciò che ci è di aiuto e conservare elementi per noi disfunzionali.

Generalizzazione. Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo la generalizziamo in modo da poterla ripetere anche in seguito. Per esempio, quando alziamo la leva del miscelatore e vediamo che esce dell’acqua, generalizziamo associando l’uscita dell’acqua all’apertura di un miscelatore. La generalizzazione corrisponde alla nostra capacità di fare esperienza e affrontare il futuro. Anche in questo caso certe generalizzazioni possono essere depotenzianti.

DistorsioneÈ la capacità di cambiare la nostra visione delle cose, la nostra esperienza. Se fino ad ora abbiamo visto solo rose gialle, quindi abbiamo generalizzato che le rose sono gialle, e ne immaginiamo una rosa, abbiamo operato una distorsione. Se da un lato la distorsione è la madre della creatività, dall’altro possiamo creare distorsioni per noi depotenzianti.

Nei casi in cui i tre processi sopra elencati creano delle disfunzionalità, si interviene con il metamodello.

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