Swish Pattern
18/04/2016
Visualizzazione
18/04/2016

VAKOG

Con lai??i??acronimo VAKOG si definisce lai??i??insieme dei nostri canali rappresentazionali. Ovvero i canali sensoriali attraverso i quali rappresentiamo la nostra esperienza.

Dunque:

In genere il canale piA? utilizzato quando interagiamo con gli altri A? il visivo, in seconda posizione cai??i??A? il cinestesico, quindi lai??i??auditivo e a seguire lai??i??olfattivo e il gustativo.

Da questo si evince che ognuno di noi usa tutti i canali, prediligendone alcuni.

Da cosa capiamo il canale rappresentazionale che stiamo usando? Dalle nostre parole e dai nostri gesti.

Quando attiviamo il canale visivo, per esempio, il tono della voce A? alto, come la respirazione, il ritmo della conversazione veloce, la gestualitAi?? ampia, la postura dritta. Usiamo parole quali visione, quadro, verbi come vedere, intravedere.

Se il canale attivato A? quello uditivo, il tono della voce A? medio, il ritmo della conversazione armonioso, la respirazione centrale, la gestualitAi?? A? al livello delle orecchie, le spalle sono basse in posizione di ascolto,Ai?? si usano verbi quali sentire, suonare, ascoltare.

Il tono di voce basso, quasi interiore, A? tipico di chi ha attivato il canale cinestesico. Il ritmo della conversazione A? lento con molte pause, la postura A? chiusa con gesti che tendono allai??i??interno. I verbi usati sono toccare, provare.

I vakog sono molto utili nella comunicazione, se li si estrae in fase di calibrazione e li si ripropone in fase di ricalco.

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